Zingaretti: problema è trovare soldi non l'esercizio provvisorio

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Roma, 21 ago. (askanews) - "Il problema più grave davanti a tutti non è in sè l'esercizio provvisorio, perché uno o due mesi di ritardo nel voto di bilancio non farebbero scattare le clausole". Lo ha affermato il segretario del Partito democratico, Nicola Zingaretti, nella relazione alla Direzione nazionale dem sulla crisi di governo.

"Il problema - ha spiegato - è la mostruosa manovra di bilancio che occorre fare, in un contesto delicato per tensioni Usa e Cina e rallentamento dell'economia tedesca. La clausola IVA da sola vale 23 miliardi. E' il doppio di quella dell'anno passato e la più alta di sempre. Aggiungendo altre spese inderogabili, si arriva quasi a 30 miliardi senza fare nulla di nuovo per sviluppo e crescita".

A giudizio del leader del Pd "è questa l'eredità avvelenata che i cittadini devono conoscere di una politica sciagurata che ha finanziato provvedimenti a debito e ha portato al caos di queste settimane. Togliamoci dalla testa l'idea che trovare questi 20/30 miliardi sia una cosa facile. Per questo - ha concluso - per noi la legge di bilancio è il punto di partenza di ogni confronto".