Zingaretti: recuperiamo fiducia, manovra segna inversione tendenza

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Roma, 1 ott. (askanews) - Con la Nota di aggiornamento al Def si è fatto tantissimo" e a chi dice che la montagna ha partorito un topolino, Nicola Zingaretti replica: "Lo stop all'aumento dell'Iva è un topolone da 23 miliardi".

Ospite di CartaBianca su RaiTre il segretario Dem dice: "abbiamo ottenuto dall'Europa 14 miliardi di flessibilità altrimenti sarebbe aumentata l'Iva, questo è sicuro, ed è stata ottenuta grazie alla credibilità del governo: abbiamo lo spread dimezzato, abbiamo fermato l'aumento Iva, parte un piano triennale per aumentare gli stipendi più bassi con il taglio del cuneo fiscale perchè non abbiamo voluto dimenticare chi sta peggio, chi ha bisogno di una mano". Rivendica Zingaretti: "Abbiamo evitato le colpe di Salvini, che ci aveva lasciato 23 miliardi di clausole. Non si era mai arrivati a questa proporzione indecente e forse il vero motivo della crisi era che Salvini non voleva assumersi le responsabilità. Aver liberato gli italiani dal macigno Iva, aver avviato il taglio del cuneo fiscale, aver messo 50 miliardi in tre anni sugli investimenti green, non è la soluzione: ma rispetto a 60 giorni fa, con lo spread a 240, è l'inizio di una positiva inversione di tendenza".

Zingaretti ricorda che "la scorsa settimana l'asta dei titoli di Stato ha fatto risparmiare 900 milioni, la settimana prima, 650 milioni: in due settimane sono stati risparmiati 1 miliardo e mezzo grazie alla credibilità di questo governo e all'eliminazione del costo dell'incertezza, di perenne fibrillazione. Abbiamo inziato un'altra strada, stiamo costruendo condizioni vere per recuperare fiducia: all'interno, e anche la fiducia degli altri nei nostri confronti".