Zingaretti: “Renzi piccona il Pd e fa un favore a Salvini”

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Quando ha annunciato la scissione dal Partito Democratico e la nascita di Italia Viva, Matteo Renzi ha promesso che avrebbe fatto la guerra non al governo giallorosso ma all’uomo simbolo dell’opposizione: Matteo Salvini. Ma, a quasi due mesi di distanza, l’unico obiettivo che Renzi ha raggiunto è quello di tirare “una picconata al Pd” e fare un favore al leader della Lega: a dirlo è il segretario dem Nicola Zingaretti.

Zingaretti su Renzi e il Pd

Il numero uno del Pd, in un’intervista rilasciata alla Stampa durante il suo viaggio negli Stati Uniti, ha risposto così alle dichiarazioni di Renzi che, sulle pagine del medesimo quotidiano, si era paragonato a Emmanuel Macron, affermando di voler replicare in Italia quanto portato a termine dal presidente francese nel suo Paese, indebolendo lo schieramento socialista.

Ma “governare tra avversari politici” è impossibile e controproducente e l’obiettivo del centrosinistra dovrebbe essere, invece, quello di “organizzare un’alternativa a una destra fortissima, che a piazza San Giovanni ha fatto una proposta al Paese ben chiara, alla quale dare una risposta molto netta”. Risposta che, però, non deve passare attraverso “un forte protagonismo”, come invece accade con Italia Viva, partito che “fonda la propria forza sulla critica degli altri” perché “probabilmente ha poco di positivo da dire su se stesso”.

Le elezioni regionali in Emilia Romagna

Dopo la disfatta in Umbria, il Pd e tutta la coalizione di governo guarda con apprensione alle prossime elezioni in Emilia Romagna, regione in cui il centrosinistra vanta una lunga serie di vittorie elettorali. Il 26 gennaio 2020 “vincerà Bonaccini”, afferma con sicurezza Zingaretti, “non solo perché è stato un ottimo presidente ma perché sta impostando la campagna elettorale per il bene dei suoi cittadini, contro le invasioni da fuori di chi dell’Emilia Romagna non gliene frega niente”.