Zingaretti riunisce vertici Pd, no scontro con Conte ma ora percorso serio

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Nicola Zingaretti ha riunito stamattina, in videochat, il vice segretario Andrea Orlando, i capigruppo di Camera e Senato e la delegazione dei ministri dopo il confronto teso di ieri sera con il premier Giuseppe Conte nella riunione con i capidelegazione della maggioranza e i ministri Roberto Gualtieri e Stefano Patuanelli. Oggetto della discussione gli Stati generali annunciati dal presidente del Consiglio. Il capodelegazione dem Dario Franceschini, in particolare, ha chiesto delucidazioni al premier su un'iniziativa che non era stata condivisa con le forze di maggioranza.  

Una tensione che, si riferisce, si sarebbe manifestata anche nella videochat di oggi con i vertici dem. Anche perché il premier Conte non avrebbe intenzione di desistere dall'iniziativa che, al momento, resta confermata benché rinviata di qualche giorno. Fonti Pd sottolineano che "non c'è nessuna contrapposizione con Conte" ma, nello stesso tempo, si rimarca che va costruito "da subito un percorso per affrontare in maniera adeguata le grandi sfide economiche e sociali che abbiamo dinnanzi ma che sia un percorso serio e concreto".  

Esplicito il capogruppo al Senato, Andrea Marcucci, che da il segno degli umori tra i dem così: "Lavoriamo insieme rinunciando a passerelle, spot, eventi improvvisati”. Nei prossimi giorni poi - forse lunedì, anche se al momento non ci sarebbe una convocazione ufficiale - dovrebbe tornare a riunirsi la Direzione dem.