Zingaretti: Salvini ha esagerato ma era presunto invulnerabile

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Roma, 21 ago. (askanews) - "Sfruttando la domanda di protezione degli italiani non si è dato vita al rafforzamento di politiche sulla sicurezza, ma si è mirato alla ricerca ossessiva di nemici, capri espiatori, propaganda. E lo denuncio in particolare ora quando ancora una volta con la Open arms è andato in scena uno spettacolo drammatico". Lo ha affermato il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, nella sua relazione sulla crisi di governo alla Direzione nazionale del partito.

"La mia sensazione però - la mia convinzione - è che Salvini abbia esagerato. Alla fine - ha sostenuto Zingaretti - lui è entrato in una contraddizione insanabile. A furia di teorizzare e praticare forme illiberali in un clima di degrado antropologico ha ritenuto di poter disporre senza limiti della fiducia popolare verso la sua presunta invulnerabilità. Ma questo - lo sappia l'ex ministro dell'Interno - è un Paese dove milioni di persone conoscono il termine dignità e allora quel suo piglio decisionista, l'idea di essere sempre in sintonia con i sentimenti dell'Italia più semplice, ha originato una contraddizione: quella che di colpo in questi giorni lo ha fatto apparire incerto, isolato, spaventato. Causa fondamentale di un disordine, di un caos politico sociale ed economico. E molti italiani lo hanno compreso lo stanno capendo".