Zingaretti: "Per una soluzione, bisogna ascoltarsi a vicenda"

webinfo@adnkronos.com

Ore decisive per la crisi di governo. Mentre continua il 'dialogo' a distanza tra Pd e M5S, con il Colle che attende risposte in vista delle consultazioni, il presidente del Pd Paolo Gentiloni ha convocato la Direzione dem martedì alle 18, anche se va detto che l'orario che potrebbe cambiare in base ai prossimi sviluppi. Intanto per il segretario dem, Nicola Zingaretti, "bisogna ascoltare a vicenda le ragioni degli uni e degli altri, sino a oggi non è stato così, mi auguro che accada nelle prossime ore" dice, rompendo il silenzio e rivolgendosi al Movimento 5 Stelle. Il segretario riunisce al Nazareno la cabina di regia del Pd: dal presidente Gentiloni, alle due vicepresidenti Ascani e Serracchiani, con i due vicesegretari De Micheli e Orlando e i capigruppo Marcucci e Delrio. 

"Almeno io continuo a lavorare per una soluzione seria - continua -. Si può e si deve andare avanti nel rispetto delle idee di tutti". Poi specifica che "serve un governo di svolta" che metta al centro "sviluppo, lavoro, Europa". Sui suoi punti fermi il segretario non è disposto a cedere: "Difendo idee e dignità del Pd". E torna sull'ordine del giorno, in vista di un possibile accordo da esporre al presidente Mattarella: "Serve discontinuità sui contenuti e sulla squadra". E sottolinea: "Ci vuole un programma condiviso e comune, né programmi paralleli né un contratto".