Zingaretti: vogliamo vincere, Pd partito finalmente unito

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Milano, 11 gen. (askanews) - "Siamo qui perché vogliamo vincere, come ha detto Sala. Le nostre parole d'ordine sono collegialità, apertura, ascolto e unità, perché finalmente siamo un partito unito. Merito non solo del segretario ma di tutti. Il Pd è un punto di riferimento". Così il leader del Pd, Nicola Zingaretti nel suo intervento all'evento Nord Face.

"Non credo nei processi distruttivi, negli illusiomni o in passi indietro rinunciatari, l'idea che con il venir meno si possa creare qualcosa di nuovo. Il Pd deve continuare a cambiare per essere utile all'Italia, altrimenti ci ridurremo a una forza di testimonanianza di validi argomenti per poi far vincere altri e dare il paese a chi non se lo merita".

"Il Pd - ha aggiunto - è salvo dopo il voto del 4 marzo 2018, vogliamo svolgere il nostro ruolo al meglio. Dobbiamo rispondere al grande tema di come dare a questo paese una visione, e di come contribuire alla ricostruzione. Come ridare all'Italia una speranza e ai cittadini la fiducia di poter realizzare la propria vita. Siamo fra paesi più industrializzati nel mondo e seconda manifattura d'Europa, ma è anche vero che dobbiamo farci carico di un elemento che ha condizionato storia italiana ultimi 20 anni: un processo di crollo della ricchezza e del benessere prodotto e della disuguaglianza. Chi ce l'ha fatta deve e ha trovato posto nella globalizzazione deve partecipare. Poi c'è moltitudine che ha paura del futuro, elemento dominante del presente".

Secondo Zingaretti "si sono smarrite le forze orginali della democrazia, che è forte quando tiene alti valori in cui crediamo e quando include come fatto in passato. Ora c'è la paura che ha messo in crisi la democrazia e ha aperto la strada al populismo e alle destre che usano questa rabbia, malessere e incertezza per colpire con una clava i pilastri della democrazia e della convivenza".