Zona bianca, Lavrov: “Hitler ebreo come Zelensky, sono i peggiori antisemiti”

Sergei Lavrov
Sergei Lavrov

Sta facendo discutere l’intervista al ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov andata in onda domenica 1 maggio nel corso del programma Zona Bianca su Rete Quattro: oltre che le parole di accusa nei confronti dell’Italia (“in prima fila contro la Russia, siamo rimasti sorpresi“), a generare polemiche è stato anche il paragone tra Zelensky e Hitler.

Lavrov paragona Zelensky ad Hitler

Lavrov ha infatti affermato che il leader ucraino sia portatore di idee antisemite e naziste anche se ebreo: “Il fatto che Zelensky sia ebreo non comporta che in Ucraina non ci siano elementi nazisti e che il presidente li abbia consentiti. I peggiori antisemiti sono ebrei, anche Hitler aveva origini ebraiche“. Affermazioni che hanno spinto Israele a convocare l’ambasciatore russo e a chiedere le scuse del ministro.

Quanto alla possibilità di una guerra nucleare, ha dichiarato che la Russia ha sempre lavorato per ridurla al minimo anche se comunque “non si può sottovalutarne il rischio“. Ha continuato spiegando che il suo paese ha sviluppato i missili ipersonici per rispondere ad un possibile attacco occidentale e che Zelensky dovrebbe cessare le ostilità e smettere di “dare ordini criminali alle sue truppe naziste“: “Non vogliamo rovesciarlo e non puntiamo ad un cambio di regime a Kiev, questa è una specialità degli americani. Non chiediamo nemmeno che si arrenda. Quello che chiediamo è che interrompa le ostilità, non minacci più la Russia e lasci andare i civili“.

Lavrov: “Nessuna guerra totale il 9 maggio”

Quanto alla possibilità che il 9 maggio la Federazione dichiari una guerra totale, ha dichiarato che i militari non adatteranno artificialmente le loro azioni a nessuna data: il ritmo dell’operazione in Ucraina, ha proseguito, dipende in primis dalla necessità di ridurre al minimo i rischi per la popolazione civile e il personale militare russo.

Lavrov: “Sorpresi dalla posizione dell’Italia”

Per ciò che concerne infine la posizione dell’Italia contro la Russia, il ministro si è dichiarato sorpreso. “Eravamo abituati all’idea che il vostro paese, grazie alla sua storia, sapesse distinguere il bianco dal nero. Ci sono stati politici e media italiani che sono andati oltre le buone norme diplomatiche e giornalistiche, l’ambasciata ha trasmesso il materiale ed è stato aperto un procedimento per violazione del diritto da parte dei media italiani“, ha affermato per poi concludere dicendo di avere un bellissimo rapporto con il popolo italiano.

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