Zona euro, Commissione Ue alza stime di crescita 2021, vede forte 2022

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FOTO DE ARCHIVO: Banderas de la Unión Europea ondean frente a la sede de la Comisión Europea en Bruselas

BRUXELLES (Reuters) - L'economia della zona euro crescerà più rapidamente del previsto quest'anno, uscendo dalla recessione indotta dalla pandemia, e continuerà a espandersi in modo robusto nel 2022 con deficit e debito pubblico in calo, secondo le previsioni della Commissione europea.

La Commissione ha detto che il Pil nei 19 Paesi che condividono l'euro crescerà del 5,0% quest'anno dopo una recessione del 6,4% nel 2020. E che prevede una crescita del 4,3% nel 2022 e del 2,4% nel 2023. La previsione fatta a maggio per la crescita del 2021 era di 4,3%.

"Le nostre misure per attutire le ripercussioni della pandemia e per aumentare le vaccinazioni in tutta la Ue hanno chiaramente contribuito a questo successo", ha detto il vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis.

Secondo le stime dell'esecutivo Ue, l'inflazione raggiungerà il 2,4% nel 2021, in aumento dallo 0,3% nel 2020, per poi rallentare al 2,2% nel 2022 e all'1,4 nel 2023. Il picco degli aumenti dei prezzi dovrebbe arrivare negli ultimi quattro mesi di quest'anno, per poi rallentare gradualmente per tutto il 2022.

La rapida crescita e il graduale ritiro degli aiuti di Stato di emergenza all'economia contribuiranno a ridurre il deficit di bilancio aggregato della zona euro al 7,1% del Pil quest'anno, dal 7,2% nel 2020, e poi al 3,9% nel 2022 e al 2,4% nel 2023, secondo Bruxelles.

Il debito pubblico, che quest'anno raggiungerà un picco aggregato del 100% del Pil della zona euro, scenderà al 97,9% nel 2022 e al 97,0% nel 2023, con una riduzione più rapida di quanto previsto a maggio.

"Ci sono tre minacce principali a questo quadro positivo: un netto aumento dei casi di Covid, più acuto nelle aree in cui le vaccinazioni sono relativamente basse; l'aumento dell'inflazione, guidato in gran parte da un picco dei prezzi dell'energia; e i problemi alle catene di approvvigionamento che stanno pesando su numerosi settori", ha detto il commissario europeo all'Economia, Paolo Gentiloni.

(Tradotto da Alice Schillaci in redazione a Danzica, in redazione a Roma Francesca Piscioneri, alice.schillaci@thomsonreuters.com, +48587696614)

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