Zona euro, effetto aumento acquisti titoli Stato non sarà immediato - Lagarde

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Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea a Bruxelles

FRANCOFORTE (Reuters) - Per verificare le ricadute positive sui tassi di mercato dell'incremento degli acquisti Pepp annunciato la settimana scorsa dal consiglio Bce potrebbe occorrere un certo lasso di tempo. Errato sarebbe guardare alla dinamica degli acquisti netti su base settimanale, distorti da fattori di breve termine.

Lo dice Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea, in un intervento alla commissione Affari economici e monetari del parlamento europeo.

"La serie dei nostri acquisti settimanali [nell'ambito del programma 'Pepp' che risponde all'emergenza pandemia] può risultare distorta da fattori di breve termine, come per esempio la concentrazione delle scadenze, ma l'incremento sarà visibile in un'ottica più a lungo termine" spiega.

"Se significativo, costante e lasciato senza alcun controllo, il rialzo dei tassi di mercato può contrastare i benefici sull'inflazione che dovrebbero derivare dagli acquisti del programma 'Pepp'" aggiunge.

Il numero uno Bce prevede inoltre che il pacchetto di stimolo fiscale Usa del valore di 1.900 miliardi di dollari contribuisca almeno in parte alla ripresa di crescita e inflazione della zona euro.

(In redazione a Milano Alessia Pé, Sabina Suzzi)