Zona euro, prematuro per Bce parlare di fine acquisti 'Pepp' - Lagarde

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Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea a Bruxelles

LISBONA (Reuters) - E' ancora prematuro per la Banca centrale europea pensare all'aggiustamento della politica monetaria dopo la fine del programma degli acquisti 'Pepp', misura da 1.850 miliardi di euro introdotta per far fronte alla crisi economica figlia della pandemia.

Lo dice alla stampa al termine della riunione informale dell'Eurogruppo la presidente Christine Lagarde.

"Il nostro impegno è quello di preservare condizioni di finanziamento favorevoli utilizzando l'envelope del Pepp per lo meno fino a marzo 2022. E' davvero troppo presto e non è il caso di pensare a temi di lungo termine" spiega.

Il consiglio Bce discuterà il mese prossimo se mantenere in essere così com'è, accelerare o decelerare la sottoscrizione di titoli di Stato sul mercato.

Sempre il 10 giugno verranno presentate le nuove stime trimestrali dello staff su crescita e inflazione, misura di quanto possa essere migliorata la fiducia Bce di fronte ai progressi della campagna vaccinale.

Lagarde torna inoltre a definire temporanee le attuali pressioni di inflazione, invitando a "guardare oltre".

(In redazione a Milano Alessia Pé, Stefano Bernabei)

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