Zona euro, vendite al dettaglio calano più del previsto ad aprile

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BRUXELLES (Reuters) - Le vendite al dettaglio della zona euro sono calate più del previsto ad aprile, zavorrate da una contrazione delle vendite nei prodotti non alimentari, risultando però ben più alte su base annuale, a causa dei lockdown nei diversi paesi.

È quanto emerge dai dati pubblicati dall'ufficio statistico dell'Unione europea.

Secondo i dati Eurostat, le vendite al dettaglio nei 19 paesi della zona euro ad aprile sono calate del 3,1% su base mensile, avanzando però del 23,9% su base annuale.

Gli economisti interpellati da Reuters avevano stimato un incremento mensile dell'1,2% e annuale del 25,5%.

Eurostat ha aggiunto che le vendite dei prodotti non alimentari, escludendo il carburante per auto, sono diminuite del 5,1% in termini congiunturali, balzando invece del 42,6% in termini tendenziali. Le vendite di carburante per auto sono aumentate dello 0,4% su base mensile, con un incremento del 65,5% su base annuale.

Le vendite al dettaglio sono considerate un indicatore della domanda dei consumatori. Ciò è cruciale per l'andamento dell'inflazione, che la Bce intende mantenere inferiore ma vicina alla soglia del 2% nel medio termine. A maggio ha già raggiunto il 2% e probabilmente aumenterà ulteriormente quest'anno, anche se solo temporaneamente.

(Tradotto a Danzica da Enrico Sciacovelli, in Redazione a Roma Stefano Bernabei, enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com, +48587696613)