Zona gialla, la regione che rischia di più è la Sicilia: i numeri

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Sicilia rischia la zona gialla
Sicilia rischia la zona gialla

La Sicilia rischia di essere la prima regione italiana a terminare in zona gialla dopo il lungo periodo estivo vissuto in zona bianca. Il tasso di ospedalizzazione, elemento chiave per le conseguenti misure restrittive, è un campanello d’allarme da non sottovalutare.

Sicilia rischia la zona gialla, le possibili date

Il tasso di occupazione dei posti letto negli ospedali è del 19% per i reparti ordinari e del 9% per le terapie intensive. Nel primo caso il dato ha già sfiorato di 4 punti percentuali la soglia minima (15%), nel secondo manca veramente poco (10%). Propria per questo, di conseguenza, la Sicilia rischia di passare in zona gialla da lunedì 30 agosto 2021. Il consueto report del venerdì, con i dati diffusi dalla cabina di regia a livello nazionale, dovrebbe certificare il passaggio o meno della Sicilia dalla zona bianca a quella gialla.

Sicilia rischia la zona gialla, le possibili nuove misure

Nel caso in cui ci dovesse essere tutto questo la Sicilia tornerebbe all’obbligo di mascherine all’aperto e anche al chiuso, ma anche diverse limitazioni alle attività commerciali. In ogni caso sono già 55 le cittadine siciliane in cui vige l’obbligo di mascherine anche all’esterno. A prendere questa scelta è stato Nello Musumeci, presidente della Regione Sicilia: questo tipo di restrizioni sarà valido fino al 6 settembre 2021. Nel frattempo è stato chiesto una maggiore partecipazione alla campagna vaccinale.

Sicilia rischia la zona gialla, aumentano i contagi un po’ ovunque

In ogni caso l’appuntamento di venerdì 27 agosto 2021 sarà decisivo per capire chi passerà in zona gialla, così come nel caso in cui tutto dovesse rimanere inalterato.

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