Zona rossa e arancione, nuova mappa di colori: cosa cambia

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Zona rossa e arancione, da domani cambia ancora la mappa di colori dell'Italia, in attesa della Pasqua in zona rossa per tre giorni su tutto il territorio nazionale. Le nuove ordinanze del ministro della Salute, Roberto Speranza, per contenere la diffusione del coronavirus, sono state firmate sulla base dei dati e delle indicazioni dell'ultima cabina di regia.

Le ordinanze, in vigore a partire da domani lunedì 29 marzo, dispongono il passaggio in zona rossa per Calabria, Toscana e Valle d’Aosta, con nuove regole e divieti per spostamenti e alcune categorie di negozi, e rinnovano le misure per le Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e la Provincia autonoma di Trento. La Regione Lazio, invece, passa in zona arancione da martedì 30 marzo a scadenza dell'ordinanza vigente. I provvedimenti fanno salve eventuali misure più restrittive già adottate sui territori.

Per effetto del Decreto Legge del 12 marzo 2021, alle Regioni in zona gialla si applicano le stesse misure della zona arancione. Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome, rispetto alle misure di contenimento, a partire da domani 29 marzo, vede in zona rossa Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Provincia Autonoma di Trento, Puglia, Toscana, Valle d'Aosta e Veneto, in zona arancione tutte le altre Regioni, il Lazio in fascia arancione dal 30 marzo.

Intanto la campagna vaccini accelera. Il commissario nazionale per l'emergenza Covid generale Francesco Paolo Figliuolo, ieri in visita in Sicilia, ha parlato "dell’arrivo imminente di un quantitativo importante di vaccini che costituisce la premessa per un cambio di passo effettivo, sempre nel rispetto delle priorità fissate dal Governo”. Ed ha sottolineato come il ritmo giornaliero delle vaccinazioni in Italia stia raggiungendo quota 250mila, e sia destinato a salire ancora.

“Visite come queste si svolgeranno a breve anche nelle altre Regioni, per conoscere da vicino gli sforzi in corso nella campagna vaccinale da parte delle amministrazioni e degli operatori, con l’obiettivo di acquisire e condividere buone prassi, affinché vi sia rapidamente omogeneità di risultati a livello nazionale e nessuno rimanga indietro”, ha spiegato Figliuolo.

"La prossima settimana, che va dal 29 marzo al 3 aprile, arriveranno oltre un milione di dosi Pfizer, oltre 500mila dosi Moderna e oltre 1,3 milioni di AstraZeneca. E questo è il preludio ad aprile per avere nel mese un massiccio afflusso di dosi che permettono di utilizzare gli hub che stiamo andando a realizzare - ha detto il commissario a Messina, dopo avere visitato l'hub vaccinale - Oggi abbiamo sul piatto undici milioni di dosi di vaccino, ovviamente si stanno somministrando e di questo sono contento".