Zov, Krai e Alina, le 3 tigri dell'Amur di Bussolengo

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Roma, 14 nov. (askanews) - Sono nate il 3 giugno, si chiamano Zov, Krai e Alina e sono tre tigri dell'Amur che, sperano nel Parco Natura Viva di Bussolengo, un giorno potranno essere inserite nel loro habitat nauturale, ovvero la taiga dell'Estremo Oriente russo. Il direttore del parco, Cesare Avesani Zaborra, ha raccontato a RIA Novosti del lavoro svolto nel suo centro allo scopo di salvaguardare questa rara specie endogena della Russia orientale. "Natura Viva fa parte di una nuova generazione di moderni parchi naturali, nei quali si cerca di lottare contro l'estinzione di diverse specie di animali selvatici. Insieme ai colleghi di circa altri 400 parchi, tra cui anche lo Zoo di Mosca, stiamo partecipando al Programma europeo per la difesa delle specie in via d'estinzione (EEP). Uno dei suoi scopi più importanti è quello di salvaguardare i genotipi individuali di ogni animale, in quanto questi, prima dell'estinzione, perdono praticamente ogni tratto genetico distintivo. Nell'ambito di tale programma, stiamo coordinando la riproduzione di animali selvatici in diversi centri d'Europa", ha raccontato lo zoologo italiano. Proprio nell'ambito del programma dell'EEP per la salvaguardia della Tigre dell'Amur, presso il parco naturale Natura Viva sono giunti due esemplari di questa specie, inserita nel Libro rosso dell'Unione internazionale per la difesa della natura. "Circa tre anni fa da Zurigo è arrivata la tigre Luva. Adesso ha 9 anni e pesa circa 150 chilogrammi. Nel novembre dello scorso anno dallo zoo di Tallin ci è invece stato inviato un bellissimo esemplare di 4 anni di nome Botsman, del peso di 270 chilogrammi. Bisogna ammettere che i due animali si sono subito piaciuti e dopo poco la femmina è rimasta incinta. Il parto è andato benissimo, e il 3 giugno sono nati tre cuccioli, ai quali sono stati dati dei nomi russi: Zov, Krai e Alina", ha spiegato Avesani Zaborra specificando che a breve il papà della cucciolata rientrerà in Estonia, mentre la mamma resterà ancora diversi mesi fino alla fine dello svezzamento.