Zuckerberg avrebbe suggerito assunzioni a un candidato alle primarie del Partito democratico

Arcangelo Rociola

Mark Zuckerberg avrebbe raccomandato a Pete Buttigieg alcune persone da assumere per la sua campagna elettorale in vista delle primarie del Partito democratico americano. Lo rivela Bloomberg. Sarebbe la prima volta che viene dimostrato un intervento diretto di Zuckerberg a favore di un candidato alle presidenziali americane del 2020.

Secondo l'agenzia statunitense, l'amministratore delegato di Facebook all'inizio del 2019 avrebbe inviato più email a Mike Schmuhl, responsabile della campagna elettorale di Buttigieg, nelle quali suggeriva una serie profili da prendere in considerazione per le assunzioni nel team del candidato, oggi sindaco di South Band, nell'Indiana. Chris Meagher, portavoce di Buttigieg, ha confermato a Bloomberg lo scambio di email, chiamando in causa anche Priscilla Chan, moglie di Zuckerberg, che avrebbe inviato diverse email a Schmuhl con consigli sullo staff.

Il carteggio rischia di essere una nuova tegola per il fondatore di Facebook, ancora al centro di polemiche per le questioni che riguardano la privacy degli utenti e la scarsa capacità dimostrata di arginare il problema della disinformazione e dei discorsi d'odio sul proprio social. Zuckerberg mercoledì prossimo dovrà testimoniare davanti alla Commissione parlamentare sui servizi finanziari sul progetto Libra, la moneta digitale lanciata lo scorso giugno da Facebook. Il numero uno di Menlo Park è chiamato a chiarire i suoi progetti, ma soprattutto a rassicurare la commissione sugli impatti che la crypto avrebbe sul sistema finanziario statunitense. 

Zuckerberg, 35 anni, e Buttigieg, 37, avevano amici in comune a Harvard, dove entrambi hanno studiato, scrive Bloomberg, anche se non risulta si conoscessero ai tempi dell'università. Quello che si sa è che Buttigieg risulta tra i primi 300 utilizzatori di Facebook, quando il social era poco più che un forum per universitari. Se la raccomandazione fosse confermata, sarebbe la prima prova che viene dimostrato un coinvolgimento diretto dell'amministratore delegato di Facebook nella campagna elettorale di un candidato alle presidenziali americane. Oggi Facebook e' il piu' grande social network al mondo, con circa tre miliardi di utenti.